Fritz e il suo posto

Vedi Fritz,
Tu sì che vai bene!

Sai sempre qual è il tuo posto, l'hai dimostrato anche l'estate scorsa nelle grandi cose.
Poi, anche nelle piccole, quando scarto un ghiacciolo tu sei li a due passi in una frazione di secondo, quando andiamo a dormire ti infili sotto il letto, quando pranziamo o ceniamo metti le tue zampe sulla mia gamba e sai che io non resisto e che prima o poi arriverà qualcosa. Insomma sei un cane che ha il senso della posizione.
Tutti noi cerchiamo il nostro posto. Come dice però Vito Mancuso nel suo libro "Il bisogno di pensare" occorre sapere soprattutto dove si vuole andare. E
sprime questo pensiero utilizzando l'immagine evocativa di Itaca:"Io sono convinto che questa vita sia per tutti un’odissea ma che un conto sia avere un’Itaca nel cuore e nella mente, un altro l’esserne privi. Si può vivere senza Itaca?"
Qual'è la nostra Itaca? Il sogno che ci spinge ad andare avanti? A questo punto ci sta bene anche un'altra citazione più pop:" Questions drive us". Vediamo se qualcuno lo ricorda...

Nel frattempo c'è chi è già andato avanti (come dicono gli alpini). Sono sicuro che lui adesso e la ad Itaca, con la sua Penelope, sopra una sdraio a bersi un bel bicchiere di vino, mangiando pane e salame.

Io te Fritz invece continuiamo a navigare, sempre avanti...hasta la Itaca!

Fritz, Giulia, Malinowski e la prospettiva

Vedi fritz, in questa foto sembri una palla di pelo.

Però io lo so che la prospettiva a volte inganna e che in realtà sei un cane "quasi" snello e "abbastanza" slanciato. Subito dopo averla vista non ne hai più voluto sapere di farne un'altra meno sfuocata, te la sei presa vero? Sei anche un tipo permaloso, come il tuo padrone del resto.
Poi Giulia mi ha parlato di Malinowski e della lezione di antropologia di oggi. Bravo Bronislaw, mi piaci, sei un tipo tosto!
Queste due cose mi hanno fatto pensare a quante volte mi capita di giudicare le cose da una sola prospettiva. Non è da tutti saper vedere le cose da più parti. Da dentro le cose ma anche da fuori, da varie angolazioni interne e esterne per vedere tutte le sfaccettature.

Beati quelli che giudicano poco, comprendono molto e poi agiscono in coscienza.

Fritz, cosa ti hanno fatto!!!

Fritz, cosa ti hanno fatto!!!

Vedi frizt,
Sapevo che sarebbe arrivato questo momento, il momento in cui saresti arrivato a casa sbarbato e pettinato da barboncino fighetto.
Purtroppo sei un cane e non puoi fare altro che beccarti le decisioni degli altri, quelli che ti vogliono incasellato nella categoria "barboncino fighetto".

Tu però fregatene, il pelo ricresce, rimani dentro quello che sei: un piccolo cagnetto spettinato!

Fritz, albicocca

Vedi Fritz, hai fatto bene a dire a quel signore che il colore del tuo pelo è albicocca, non marrone, marroncino e neanche beige ma albicocca.
Questa tua orgogliosa rivendicazione cromatica mi ha fatto pensare. Ormai sembra di essere tornati alla gogna, al medioevo, al tempo delle streghe. I nuovi eretici vengono appellati con termini come sinistri, sinistroidi, pidioti, piddini, politicanti, trafficanti...come se tutti i mali dell'Italia, passati e futuri, possano avere una sola ed unica origine. Fa rabbia vedere questa strumentalizzazione politica anche e soprattutto da parte di chi ha governato per decenni l’Italia.

Io allora come te voglio provare a definire orgogliosamente il mio colore.

Credo nella fatica e nella ricerca alla soluzioni ai problemi per successive approssimazioni, per piccoli passi verso la perfezione (che non esiste).
Credo che non serva a nessuno buttare via tutto quello fatto in precedenza, discreditare il lavoro di altri solo per un tornaconto elettorale.

Credo che il rispetto debba essere dato a tutti, a maggior ragione alle persone perbene, competenti (e ce ne sono tante che si impegnano quotidianamente per gli altri).

Credo che il job act, il bonus cultura, il bonus 80 euro, il reddito d'inclusione, le riforme sui diritti civili, la riforma costituzionale, la buona scuola e altro ancora siano la dimostrazione tangibile di come si possa e debba intervenire per provare a cambiare le cose. Non sempre purtroppo riuscendo nel proprio intento, con l'efficacia che ci si era proposti (ma...successive approssimazioni).

Credo nel compromesso, nella sua accezione positiva. Credo che gli ideali personali debbano essere declinati e realizzati in un progetto collettivo e che per me raggiungere il 20% dei mie valori stando dentro è sempre meglio che raggiungere lo 0% stando fuori.

Credo in una politica che non abbia il solo compito di risolvere i problemi dei cittadini ma che dia loro l'occasione per un riscatto, una rigenerazione, un rinnovamento. L'opportunità per la realizzazione dei propri sogni e progetti...e che dia loro soprattutto la possibilità di averli (i sogni).

Credo in una politica responsabile che pratichi il rispetto dell'essere umano sia cittadino italiano o meno.

Frizt, Il mio colore è albicocca, non marroncino, non marrone, non beige ma albicocca e voglio provare a ricordarmelo sempre, ogni giorno.

Fritz e la strada

Vedi Fritz vi ho osservavo oggi al parco di Monza. Guardavo e pensavo al fatto che formate proprio una bella coppia. Siete coraggiosi, curiosi, spensierati. A volte le cose non vanno nel verso giusto, però avete imparato che occorre muoversi per cercare una soluzione. Vi incazzate (abbaiate) quando le cose non vanno bene però sapete reagire e trovate sempre una via d'uscita , spesso con il sorriso sulle labbra (muso). Nelle discussioni non lasciate mai che "il sole tramonti sopra la vostra ira" come nel salmo, in campeggio, nella compieta del martedì.
Pensavo cosi all'essere genitore. Nessuno ci ha insegnato a farlo, non esistono scuole o diplomi, eppure è il lavoro più difficile al mondo. Si cerca di far tesoro delle esperienze sperando di avere il tempo d'imparare. Pensavo anche a quando uno smette di essere un genitore.
Possiamo definire un termine?
Forse mai o forse, e questa è la mia conclusione, quando capisci che, nel mezzo delle tante cose belle e felici che succederanno, dovessero rallentare il passo, inciapare o perdere l'equilibrio, sei sicuro che loro sapranno comunque rialzarsi, se necessario chiedere aiuto e continuare sulla strada.

Buona strada Giulia e Fritz,