Vedi Fritz,
il Natale è passato e un nuovo anno è iniziato. Anche tu ti sei beccato un bel regalo...per modo di dire. Io quel cappottino azzurro non ti consiglio di metterlo. Sei ridicolo e soprattutto hai già il tuo pelo. Che sia chiaro, tu con me così non esci!
Fissato questo punto fondamentale per i nostri futuri rapporti, pensavo, finisce tutto qui? Tu con il tuo cappottino e io con il mio smart Watch Fitbit versa? Rimettiamo tutto a posto e aspettiamo il prossimo anno per tirare fuori i buoni sentimenti e i buoni propositi?
Poi è arrivato il discorso del Presidente Mattarella:" Sentirsi “comunità” significa condividere valori, prospettive, diritti e doveri. Significa “pensarsi” dentro un futuro comune, da costruire insieme. Significa responsabilità, perché ciascuno di noi è, in misura più o meno grande, protagonista del futuro del nostro Paese"
Anche noi dobbiamo fare qualcosa!
Fritz ti faccio questa proposta. Non smontiamo l'albero e gli addobbi (almeno metaforicamente). Lasciamo appese le palle, gli angioletti, le luci. Togliamoli piano piano, uno alla volta. Riponiamo nella scatola di cartone un oggetto ogni volta che ci ricordiamo che la nostra indifferenza è dura da sopportare e che invece la nostra compassione crea miracoli, quando ascoltiamo in silenzio invece che essere sarcastici, quando diamo una carezza invece che uno schiaffo a chi ci sta più vicino, quando siamo utili a qualcuno, quando sopportiamo, quando siamo umili, quando rimaniamo fiduciosi nonostante tutto, quando ci impegniamo ma sempre per il bene di qualcuno, quando...beh lo sai anche tu cosa c'è da fare, sei un cane intelligente.
Fritz insomma diamoci una mossa e speriamo di non lasciare troppe palle sull'albero che un anno passa in fretta.
Buon anno e buon DOPO S.Natale a tutti.
Fritz, l'acqua e google traduttore
Vedi Marco,
Questa volta scrivo io. Pensa ho scoperto Google traduttore. Basta selezionare la lingua fritziana e il gioco è fatto (sta dopo il Frisone occidentale e prima del gaelico scozzese, fantastico!!!). Anche l'ortografia mi ha impressionato, il correttore funziona molto bene, basta seguirlo. Per la punteggiatura e la grammatica occorre ancora un po' mettersi d'impegno. Ovviamente ho usato il dettato vocale (maledette unghie da cane).
Volevo dirti che ho trovato molto interessanti le cose che mi hai detto sabato sera al tuo ritorno dall'incontro del gruppo famiglia. Don Stefano è stato molto bravo. Bellissima la frase:"dobbiamo pensare più al significato delle cose che facciamo e meno ai risultati". Come i servi che portano le anfore piene d'acqua a Gesù alle nozze di Cana, concentriamoci sul significato, la fatica e la bellezza del lavoro quotidiano. Il risultato a volte è lontano nei tempi e nei modi e magari è anche nelle mani di altri. Gesù però vuole partire dalla nostra acqua per trasformarla in vino, non gli piace il miracolo "free of charge".
A testimonianza della presenza dei Fritziani in epoche antiche e per gentile concessione della cognata di Marco ho riportato una rarissima raffigurazione della parabola delle nozze di Cana risalente al 1570).
Questa volta scrivo io. Pensa ho scoperto Google traduttore. Basta selezionare la lingua fritziana e il gioco è fatto (sta dopo il Frisone occidentale e prima del gaelico scozzese, fantastico!!!). Anche l'ortografia mi ha impressionato, il correttore funziona molto bene, basta seguirlo. Per la punteggiatura e la grammatica occorre ancora un po' mettersi d'impegno. Ovviamente ho usato il dettato vocale (maledette unghie da cane).
Volevo dirti che ho trovato molto interessanti le cose che mi hai detto sabato sera al tuo ritorno dall'incontro del gruppo famiglia. Don Stefano è stato molto bravo. Bellissima la frase:"dobbiamo pensare più al significato delle cose che facciamo e meno ai risultati". Come i servi che portano le anfore piene d'acqua a Gesù alle nozze di Cana, concentriamoci sul significato, la fatica e la bellezza del lavoro quotidiano. Il risultato a volte è lontano nei tempi e nei modi e magari è anche nelle mani di altri. Gesù però vuole partire dalla nostra acqua per trasformarla in vino, non gli piace il miracolo "free of charge".
A testimonianza della presenza dei Fritziani in epoche antiche e per gentile concessione della cognata di Marco ho riportato una rarissima raffigurazione della parabola delle nozze di Cana risalente al 1570).
Fritz e Gorgia
Vedi Fritz,
Matteo mi ha letto una pagina del testo di filosofia in cui si spiegava il percorso logico per argomentare il pensiero del filosofo Gorgia "Sul non essere".
Riassumendo:
-Nulla è
-Se anche qualcosa fosse, non sarebbe conoscibile
-Se anche qualcosa fosse conoscibile, non sarebbe comunicabile agli altri
Lo ammetto il percorso "logico" mi ha intrecciato le sinapsi. Non ci ho capito una mazza, ma sai proprio niente! Hai presente la supercazzola in Amici miei? Ecco ho avuto proprio quella sensazione.
Però, rileggendo i punti sopra, pensandoci, sai che io proprio non sono d'accordo?
So per certo che una cosa esiste.
Sappiamo riconoscerlo istintivamente quando c'è e soffriamo quando ci manca.
Ognuno di noi sa come comunicarlo e se ne accorge bene quando non lo fa.
Matteo mi ha letto una pagina del testo di filosofia in cui si spiegava il percorso logico per argomentare il pensiero del filosofo Gorgia "Sul non essere".
Riassumendo:
-Nulla è
-Se anche qualcosa fosse, non sarebbe conoscibile
-Se anche qualcosa fosse conoscibile, non sarebbe comunicabile agli altri
Lo ammetto il percorso "logico" mi ha intrecciato le sinapsi. Non ci ho capito una mazza, ma sai proprio niente! Hai presente la supercazzola in Amici miei? Ecco ho avuto proprio quella sensazione.
Però, rileggendo i punti sopra, pensandoci, sai che io proprio non sono d'accordo?
So per certo che una cosa esiste.
Sappiamo riconoscerlo istintivamente quando c'è e soffriamo quando ci manca.
Ognuno di noi sa come comunicarlo e se ne accorge bene quando non lo fa.
Fritz, è l'unica eredità che possiamo lasciare e qualcuno con cui ho un'affinità elettiva ha capito subito...a me questo basta per andare a letto sereno.
Fritz e il broccolo
Vedi Fritz,
Mi hai fatto ridere ieri mattina. Stavamo passeggiando in giardino, tu come al solito con il muso basso a sniffare il terreno. Tutto d'un tratto ti sei alzato e ti sei trovato davanti un broccolo del nostro piccolo orto.
Chissà cosa hai pensato, hai fatto un salto e sei scappato via correndo. Ma Fritz era solo un broccolo!
Mi hai fatto pensare. Spesso i problemi sono veramente seri, complicati, difficili da risolvere. A volte però, te lo posso giurare, li amplifichiamo. Forse sono i sentimenti del momento, a volte le esperienze passate che ci fanno vedere le cose distorte.
Come Don Chisciotte a volte perdiamo l'esatta percezione della realtà e i mulini a vento diventano dei giganti. Serve allora un amico Sancho Panza che ci riporti alla realtà delle cose, a ridimensionare, a superare le paure.
Facciamo una patto Fritz, io ora sono stato il tua Sancho Panza con il broccolo, mi aspetto che tu faccia lo stesso per me alla prossima occasione.
E ricordati sempre, dietro ogni piccolo broccolo c'è sempre un'opportunità per una grande giardiniera sottaceto.
Mi hai fatto ridere ieri mattina. Stavamo passeggiando in giardino, tu come al solito con il muso basso a sniffare il terreno. Tutto d'un tratto ti sei alzato e ti sei trovato davanti un broccolo del nostro piccolo orto.
Chissà cosa hai pensato, hai fatto un salto e sei scappato via correndo. Ma Fritz era solo un broccolo!
Mi hai fatto pensare. Spesso i problemi sono veramente seri, complicati, difficili da risolvere. A volte però, te lo posso giurare, li amplifichiamo. Forse sono i sentimenti del momento, a volte le esperienze passate che ci fanno vedere le cose distorte.
Come Don Chisciotte a volte perdiamo l'esatta percezione della realtà e i mulini a vento diventano dei giganti. Serve allora un amico Sancho Panza che ci riporti alla realtà delle cose, a ridimensionare, a superare le paure.
Facciamo una patto Fritz, io ora sono stato il tua Sancho Panza con il broccolo, mi aspetto che tu faccia lo stesso per me alla prossima occasione.
E ricordati sempre, dietro ogni piccolo broccolo c'è sempre un'opportunità per una grande giardiniera sottaceto.
Fritz, wooosh!
Vedi Fritz,
Questo post è dedicato a Stan Lee, alla Marvel e ai suoi supereroi che mi hanno fatto tanto sognare negli anni d'oro.
Ricordo la passione, l'ingenuità e le aspettative all'uscita dei fumetti. Il mio supereroe preferito era l'uomo Ragno poi Daredevil, in alcune situazioni Thor, in altre Capitan America, Iron man non mi dispiaceva, mi affascinava Doctor Strange, i Fantastici quattro pure, in particolare la Torcia umana, Silver surfer, Hulk, Wolverine, X-Men, Namor, la Visione.
Insomma a turno mi riconoscevo in ognuno di loro e sognavo le avventure con la Vedova nera, Sue Storm la donna invisibile, Scarlet e poi...Elektra.
Fritz..bello avere degli eroi.
Questo post è dedicato a Stan Lee, alla Marvel e ai suoi supereroi che mi hanno fatto tanto sognare negli anni d'oro.
Ricordo la passione, l'ingenuità e le aspettative all'uscita dei fumetti. Il mio supereroe preferito era l'uomo Ragno poi Daredevil, in alcune situazioni Thor, in altre Capitan America, Iron man non mi dispiaceva, mi affascinava Doctor Strange, i Fantastici quattro pure, in particolare la Torcia umana, Silver surfer, Hulk, Wolverine, X-Men, Namor, la Visione.
Insomma a turno mi riconoscevo in ognuno di loro e sognavo le avventure con la Vedova nera, Sue Storm la donna invisibile, Scarlet e poi...Elektra.
Fritz..bello avere degli eroi.
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