Fritz e gli anni '80


Vedi Fritz,
questa è una delle prime foto fatte insieme a Luisa, diversi anni prima di quel famoso 24 giugno 1996.
Come vedi eravamo molto giovani. Lei atletica in tenuta da montagna, io un ragazzotto con la barba sfatta, la lingua fuori e una boccetta di grappa a portata di mano.
Si è affezionata subito, nonostante tutto.

Fritz, ti presento Cleofe





Vedi Cleofe,

ieri è stata proprio una bella giornata perché ho avuto il piacere di conoscerti.

Ero li per una visita quando ad un tratto i nostri sguardi si sono incrociati. Da lontano hai iniziato a camminare verso di me, con le braccia alzate ed un bel sorriso stampato sul viso.

Ti sei avvicinata e mi hai chiesto qualcosa, non sono però riuscito a capirti.

Ti ho chiesto di ripetere, ma alla fine ho realizzato quale fosse la sola e unica risposta giusta: un semplice e chiaro si, qualunque fosse la domanda.

Ho voluto allora sapere il tuo nome, con una voce calda e squillante mi hai risposto: Cleofe! Dopo averti detto che era proprio un bel nome hai allargato ancora di più le braccia e il tuo sorriso e dopo un ultimo sguardo sei tornata lentamente al tuo posto, insieme al tuo girello.

Cara Cleofe, spero che tu possa essere stata felice di aver ricevuto la visita di un conoscente, un amico d'infanzia, un figlio, oppure un nipote, questo non potrò mai saperlo. La cosa certa è che anche per me è stato proprio un bell'incontro, uno di quei momenti semplici che allargano il respiro...e Dio solo sa quanto ne avessi bisogno.

Vedi Fritz, le persone se ne vanno




Vedi Fritz,
le persone se ne vanno, e tra queste alcune che hanno marcato il mio tempo. Quelle che hanno avuto una presenza costante, discreta, quelle che hanno incrociato a maglie più o meno strette la storia della mia vita: un ricordo da bambino, l'amicizia da ragazzo, da giovane e poi anche dopo, una volta formata la famiglia.
Le persone se ne vanno e ti rimane dentro la nostalgia del tempo che trascorre inesorabile, portandosi via la possibilità di condividere ancora una volta quei ricordi, davanti ad un piatto caldo, seduti a cantare, raccontandosi le storie andate, bevendo quell'ultimo bicchiere di vino.
Tu intanto Fritz, alle tre di notte, passi qui in cucina a salutarmi e a bere un sorso e due crocchette. Ti accovacci sul tuo cuscino e stai li, aspettando che ritorni a letto.
Questa notte Fritz però e lunga, tanto lunga.


Fritz e le ciambelle senza il buco

Vedi Fritz,
ti osservo mentre tu dormi sul pavimento ai nostri piedi, ti osservo e penso.
Passano gli anni, le esperienze, i problemi piccoli e grandi, e dopo tanto tempo sono arrivato ad una conclusione ineludibile: io non riesco a fare le ciambelle con il buco.
Sai Fritz non ci riesco proprio, è una cosa fisiologica.
Posso anche provare a ragionare sulle cose, prepararmi, progettare, ma poi a causa della mia procrastinazione cronica arrivo sempre al momento in cui occorre correre e correndo poi mi escono, spesso, le ciambelle senza il buco.
Nel corso degli anni però, e lo dico con non poca soddisfazione, ho sviluppato delle discrete capacità nel fare buchi postumi alle ciambelle. Lo so, non è la perfezione, ma ti assicuro, le ciambelle con buco postumo spesso non sono per niente male.

Fritzolsen e Fede


Vedi Fritz,
Non abbiamo mai parlato del periodo siciliano di Fritzolsen.
Intorno al 1200..quasi 1300 (cit.), il tuo antenato visse in Sicilia per molti anni insieme a Federico, nipote del più famoso Barbarossa.
Ragazzo intelligente Fede; leggeva, studiava e imparava da tutti i popoli che avevano vissuto nella terra di Sicilia. Fenici, greci, cartaginesi, romani, arabi, normanni e tedeschi. Ogni popolo e ogni cultura aveva lasciato il suo segno e Federico ll degli Hohenstaufen imparava da ognuno qualcosa.
Con gli anni era diventanto l'uomo nel centro: non abbastanza tedesco per i sostenitori del guelfo Ottone IV di Brunswick e non abbastanza cristiano per il vescovo di Gerusalemme, che lo denuncio al Papa per invidia.
Fede però, dal centro, ottenne di più per i cristiani, parlando e mantenendo buoni rapporti con sultani e califfi del luogo, che i ferventi militanti e idealisti intransigenti del caso.
Facendo un salto di quasi mille anni mi viene in mente l'anima e il cacciavite.

Vedi Fritz, sarebbe un grande dono avere l'uno e l'altro.