Vedi Fritz, le persone se ne vanno




Vedi Fritz,
le persone se ne vanno, e tra queste alcune che hanno marcato il mio tempo. Quelle che hanno avuto una presenza costante, discreta, quelle che hanno incrociato a maglie più o meno strette la storia della mia vita: un ricordo da bambino, l'amicizia da ragazzo, da giovane e poi anche dopo, una volta formata la famiglia.
Le persone se ne vanno e ti rimane dentro la nostalgia del tempo che trascorre inesorabile, portandosi via la possibilità di condividere ancora una volta quei ricordi, davanti ad un piatto caldo, seduti a cantare, raccontandosi le storie andate, bevendo quell'ultimo bicchiere di vino.
Tu intanto Fritz, alle tre di notte, passi qui in cucina a salutarmi e a bere un sorso e due crocchette. Ti accovacci sul tuo cuscino e stai li, aspettando che ritorni a letto.
Questa notte Fritz però e lunga, tanto lunga.


Fritz e le ciambelle senza il buco

Vedi Fritz,
ti osservo mentre tu dormi sul pavimento ai nostri piedi, ti osservo e penso.
Passano gli anni, le esperienze, i problemi piccoli e grandi, e dopo tanto tempo sono arrivato ad una conclusione ineludibile: io non riesco a fare le ciambelle con il buco.
Sai Fritz non ci riesco proprio, è una cosa fisiologica.
Posso anche provare a ragionare sulle cose, prepararmi, progettare, ma poi a causa della mia procrastinazione cronica arrivo sempre al momento in cui occorre correre e correndo poi mi escono, spesso, le ciambelle senza il buco.
Nel corso degli anni però, e lo dico con non poca soddisfazione, ho sviluppato delle discrete capacità nel fare buchi postumi alle ciambelle. Lo so, non è la perfezione, ma ti assicuro, le ciambelle con buco postumo spesso non sono per niente male.

Fritzolsen e Fede


Vedi Fritz,
Non abbiamo mai parlato del periodo siciliano di Fritzolsen.
Intorno al 1200..quasi 1300 (cit.), il tuo antenato visse in Sicilia per molti anni insieme a Federico, nipote del più famoso Barbarossa.
Ragazzo intelligente Fede; leggeva, studiava e imparava da tutti i popoli che avevano vissuto nella terra di Sicilia. Fenici, greci, cartaginesi, romani, arabi, normanni e tedeschi. Ogni popolo e ogni cultura aveva lasciato il suo segno e Federico ll degli Hohenstaufen imparava da ognuno qualcosa.
Con gli anni era diventanto l'uomo nel centro: non abbastanza tedesco per i sostenitori del guelfo Ottone IV di Brunswick e non abbastanza cristiano per il vescovo di Gerusalemme, che lo denuncio al Papa per invidia.
Fede però, dal centro, ottenne di più per i cristiani, parlando e mantenendo buoni rapporti con sultani e califfi del luogo, che i ferventi militanti e idealisti intransigenti del caso.
Facendo un salto di quasi mille anni mi viene in mente l'anima e il cacciavite.

Vedi Fritz, sarebbe un grande dono avere l'uno e l'altro.

Fritz, quando ci siamo persi?



Vedi Fritz,

quando ci siamo persi?

Quando abbiamo iniziato a farci morbosamente gli affari degli altri? Quando abbiamo iniziato a giudicare il mondo senza conoscerlo?

Quando abbiamo iniziato ad informarci con le iene, ad indignarci con striscia la notizia, ad incazzarci con le denuncie di mario giordano su rete quattro?

Fritz, quando abbiamo smesso di volerci bene deformandoci con zigomi gonfiati, illuminandoci con luci abbaglianti che nascondono le ruge e facendoci disegnare  nasi innaturali sul volto?

Non lo so Fritz, ci siamo persi, non so dove, di sicuro molto prima del Covid.

Io intanto faccio zapping sulla tv.

Passo su Rai 3 con Chi la visto. Giro e subisco l'apparizione della Palombelli su Rete 4, la luce è accecante. Intervista un'attrice una volta bellissima ora sfigurata dalla chirurgia estetica. Sono sempre più convinto, qualcosa è iniziato molto prima del Covid.

Ad un certo punto appare Travaglio. No cazzo Travaglio no, questa sera Travaglio proprio no, non posso sopportarlo!

Questa sera voglio sentire qualcuno che mi dica che almeno una cosa sta andando bene, che ci sono persone buone che fanno del bene, nel modo giusto, migliorando il mondo che gli è dato da vivere con il loro imperfetto impegno quotidiano.

Continuo allora con lo zapping e approdo su TV8 e la finale di Italia's Got Talent.

Ecco Fritz io mi fermo qui...per questa sera mi fermo qui, mi basta questo.

Fritz, Temistocle e Milziade

Vedi Fritz,
mi sta divertendo questa storia, quella del Gombrich (così come ormai lo chiamo). Quaranta capitoli che raccontano a volo d'uccello la storia del mondo, dall'età della pietra alla seconda guerra mondiale.
Oggi è arrivato il turno della storia ai tempi di Atene, Sparta, i persiani, Temistocle, Milziade, Dario e Serse.
Gli ateniesi, come tutti i greci, non si fermano mai. Ogni anno si fanno venire in mente cose nuove e nessuna istituzione dura a lungo, come i loro condottieri del resto. A volte geniali e vittoriosi ma poi cadono in disgrazia.
Milziade e Temistocle come i segretari del Pd, gli ateniesi al confronto sono dei dilettanti.
C'è di buono che gli ateniesi sono intelligenti, tenaci, attenti ai loro ideali di libertà e quindi: greci vs persiani 3-0 e tutti a casa.
Nel mezzo c'è di tutto: la tempesta perfetta davanti al monte Athos, la corsa da Maratona ad Atene, gli spartani alle Termopili e le navi veloci e agili dei greci.
Insomma, che dire: forza, avanti un'altro!!!