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Fritz e i tre messaggi

 


Vedi Fritz,
Mentre aspetto di celebrare il matrimonio mi soffermo a leggere in sala consiliare questi cartelloni fatti dai bambini delle nostre scuole elementari.
È il terzo messaggio che raccolgo nel giro di poche settimane.
Due settimane fa le parole ascoltate da Roberto Benigni: “ciascuno deve lavorare per rendere se stesso più buono (non buonista) e gli altri più felici”. La settimana scorsa, durante la visita alla casa natale di Padre Clemente Vismara, il titolo di un suo scritto mi richiamava alla felicita e all’impegno :”Fiorisci lì dove Dio ti ha piantato”.
Oggi l’invito ad innamorarsi della gentilezza.
Fritz, c’è da lavorare.

Fritz e i pensieri

Vedi Fritz,

Mi ci vuole sempre un po’ di tempo per uscire dal logorio della vita moderna (cit. Calindri).

Mi ritrovo allora a sfubbare sul sentiero verso il rifugio Firenze mentre penso ai tanti impegni al lavoro, in comune e tante altre cose…

Illuminante la risposta di Luisa a questa mia esternazione: pensa agli spaghetti aglio olio e peperoncino del rifugio Firenze! La concretezza fatta persona.

Questo è lo spartiacque. Ognuno ha i propri argomenti sensibili e da lì iniziano pensieri vari, tra cui il mondo fantastico di Dune e il modo di inserirlo in un post di #VediFritz.

Vedi Fritz, prima di essere un film Dune è un romanzo di fantascienza degli anni cinquanta.

Un mondo oltre il futuro, un misto tra fantascienza e fantasy. Un mondo in cui l’impero è organizzato in un sistema feudale e i grandi casati governano parti di territorio, anche attraverso il deterrente delle atomiche di famiglia.

Un mondo in cui l’intelligenza artificiale è stata bandita per lasciare il posto a dei computer umani.

Mi viene allora da pensare se finiremo anche noi così, sopraffatti dall’intelligenza artificiale, oppure saremo in grado di gestirla?

Una cosa certa è quello di cui non abbiamo assolutamente bisogno, ma che comunque continuerà ad esserci, la deficienza naturale.

Una testimonianza di questo è la volontà di un ministro della Repubblica di intitolare uno degli aeroporti più importanti d’Italia ad un personaggio politico recentemente scomparso. Una persona che sarà contemplata nei libri di storia, sicuramente non solo per meriti istituzionali o imprenditoriali ma anche per le tante cose controverse fatte come politico e come imprenditore.


Vabbè, nel frattempo finisco i canederli in brodo, prima di finire gli spaghetti di Luisa.

Fritz e il raccolto

Vedi Fritz,
Quando siamo in giro per la campagna non stai mai fermo, corri avanti e indietro controllando tutti, tenendo unito il gruppo nel suo procedere: sei un cane da pastore.

Fritz, siamo sempre in equilibrio instabile su un piano inclinato; possiamo tentare di stare fermi, ma se non avanziamo spesso torniamo indietro.
Ieri, in un saluto ad una persona speciale, all'improvviso una frase che illumina. Una frase che da quel momento mi gira per la testa: "Impegnarsi è come seminare: il frutto non è garantito e non è immediato, ma se non si semina è certo che non ci sarà il raccolto". Una citazione del Cardinale Carlo Maria Martini.

Il successo non è mai definitivo, come il fallimento non è mai fatale, quello che conta è il coraggio di andare avanti...e indietro come te Fritz. (Cit. L'ora più buia 2017)

Fritz e il salto

Fritz e il salto

Vedi Fritz,
Non ti capisco, hai una doppia personalità.
Sei sul tavolo e hai paura di saltare.
Poi, solo perché uno ti lancia una pallina dal divano, diventi il Carl Lewis della situazione e spicchi il volo, stabilendo tra l'altro, il nuovo record mondiale canino di salto dal divano (disciplina ufficialmente riconosciuta dal CIOdog).
Certo che sei una bella testolina!
Pensi al salto e hai paura, pensi all'obiettivo e ti lanci come un selvaggio!

Bravo Fritz, ogni tanto un po' di sana irrazionalità.

Fritz, se ognuno fa qualcosa, allora si può fare molto

Fritz, se ognuno fa qualcosa, allora si può fare molto
Vedi Fritz,
Questa è una delle frasi che spesso ripeteva Padre Pino Puglisi. Non conoscevo molto la sua storia, sapevo che era un prete impegnato contro la mafia e proprio per questo era stato assassinato. Ieri sera però ho assistito ad un bel teatro nel nostro Auditorium Mario Rigoni Stern che mi ha fatto capire qualcosa di più. Ho capito che 3P aveva una passione smisurata per l'educazione dei più piccoli e la redenzione degli ultimi; di chi sembra non avere nessuna possibilità e un destino segnato. 3P invece è testimone del fatto che il destino non esiste e che il nostro futuro, singolo e collettivo, è determinato dalle azioni nostre e di chi ci sta vicino.
E allora Fritz ho imparato che se ognuno fa qualcosa, allora si può fare molto! Hai capito? Non so se hai inteso, se ognuno fa qualcosa, allora si può fare molto! Capito? no ma forse non hai capito bene fino in fondo, te lo ripeto, se ognuno fa qualcosa, allora si può fare molto!
Sembra, e forse lo è, tutto molto semplice.