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Fritz e le persone



Vedi Fritz,

Qui, nell’aula P2 dell’Università RomaTre, sento una ragazza dire che imparare una lingua non è solo comunicare ma anche trasmettere la propria cultura.
Un’immagine mi viene allora alla mente. Solo uno stolto poteva affrontare un argomento così delicato attraverso un ordine esecutivo, dimenticandosi che dietro ad ogni aggettivo c’è proprio quello, una persona è la sua storia.
Poi c’è anche il tema della comunicazione, e qui mi ha colpito la violenza. Una rappresentazione vigliacca e sintetica, che trasmette solo il modo brutale, da bullo, usato per imporre la propria “storia”.
Fritz, abbiamo tutti bisogno di tanta cultura…

Fritz e le balle

Vedi Fritz, che balle!

Sì la Via Ferrario di Agrate potrebbe anche essere meglio...molto meglio…ma certo!!!

Ma…

la via Ferrario di Agrate, non è come via Cavour di Vimercate, però se uno ha bisogno di tagliarsi i capelli ci sono due negozi. Pensa, sia per uomo che per donna!

La via Ferrario di Agrate, non è come via Libertà di Concorezzo, però durante la settimana mi fermo spesso a bere un caffè e a mangiare una brioche prima di andare in ufficio in uno dei due bar presenti.

La via Ferrario di Agrate, non è come via Montenapoleone di Milano, però ci sono due negozi di sartoria, uno dove puoi fare anche dei corsi oppure comprare dei bei regali e uno dove in un attimo ti fanno l'orlo dei pantaloni e anche quello delle bandiere di Insieme per Agrate.

La via Ferrario di Agrate, non è come il centro di Vimercate, però se ti serve una pizza d'asporto ci sono ben tre negozi che fanno al caso tuo.

La via Ferrario di Agrate non è come la via centrale di Cernusco, però se hai bisogno di comprare il pane c'è un panettiere aperto.

La via Ferrario di Agrate non è come via Sarpi di Milano...però se hai il cellulare rotto li c'è un negozio che te lo aggiusta!

Nella via Ferrario c'è poi un Immobiliare, un'assicurazione, un estetista e un negozio che vende tessuti e divani.

Ah poi Fritz, c'è un'altro luogo importante: c'è un biblioteca, siii un posto dove si può studiare e leggere libri, assistere a spettacoli e visitare mostre!

Però Fritz...in via Ferraio non c'è niente forse solo per chi non ci va...peccato.

Fritz, Temistocle e Milziade

Vedi Fritz,
mi sta divertendo questa storia, quella del Gombrich (così come ormai lo chiamo). Quaranta capitoli che raccontano a volo d'uccello la storia del mondo, dall'età della pietra alla seconda guerra mondiale.
Oggi è arrivato il turno della storia ai tempi di Atene, Sparta, i persiani, Temistocle, Milziade, Dario e Serse.
Gli ateniesi, come tutti i greci, non si fermano mai. Ogni anno si fanno venire in mente cose nuove e nessuna istituzione dura a lungo, come i loro condottieri del resto. A volte geniali e vittoriosi ma poi cadono in disgrazia.
Milziade e Temistocle come i segretari del Pd, gli ateniesi al confronto sono dei dilettanti.
C'è di buono che gli ateniesi sono intelligenti, tenaci, attenti ai loro ideali di libertà e quindi: greci vs persiani 3-0 e tutti a casa.
Nel mezzo c'è di tutto: la tempesta perfetta davanti al monte Athos, la corsa da Maratona ad Atene, gli spartani alle Termopili e le navi veloci e agili dei greci.
Insomma, che dire: forza, avanti un'altro!!!

Fritz, ci voleva il Pojana


Fritz, ci voleva il Pojana

Vedi Fritz,
questa mattina ci voleva proprio lui con un suo monologo dissacrante e satirico a far capire, per chi capisce, il contrario del senso apparente del discorso.

Ci voleva lui per rispondere al barista che offrendomi gentilmente il caffè commentava: "fa rabbia vedere che, dopo tutto quello che abbiamo passato con il Covid, soprattutto voi di Milano, i nuovi focolai provengano da rom, immigrati e stranieri in genere che non rispettano le regole".

Allibito gli ho fatto notare come un focolaio in Veneto sia stato generato da un santo imprenditore contagiato durante una trasferta nel capannone in Slovenia, che con sintomi espliciti è andato a funerali e feste di compleanno.

Fritz, ci voleva il Pojana, zio cantante.

Fritz: Descartes o Spinoza?


Vedi Fritz,
Davvero complicato questo tempo del CORONAVIRUS.
Dopo aver letto un post pseudo politico che cita: "SCUOLE CHIUSE, PORTI APERTI governo incapace", scoraggiato non mi resta che abbandonare la ragione, arrendermi alle mie passioni e scartare il terzo il ghiacciolo (verde) dell'Esselunga.

Per distogliermi ulteriormente dalla minchiata cerco d'impegnarmi nella lettura dei compiti di Filosofia di Matteo. Sono intrigato dalla sua domanda, esposta prima in macchina: Secondo te papà la ragione può governare le passioni? Ha ragione Cartesio o Spinoza? Spock o il capitano Kirk? Mork o Mindy?

Intrigato, molto intrigato, scarto il quarto ghiacciolo (bianco) e cerco d'immergermi nella lettura delle dispense. Faccio una lettura veloce, schivando volizioni, azioni, conatus e cupidità come Neo di Matrix schiverebbe i proiettili e mi tuffo sul riassunto finale. Domani quattro ore di riunione sul Piano di Governo del territorio, non posso permettermi di affaticare troppo i due neuroni rimasti, ne tantomeno perderne uno.

Lette le dispense e fatte tutte le opportune valutazioni io voterei per Spinoza.
Non riesco a trovare una chiusa originale del post e mi affido quindi al libro di testo:

"Una passione può essere vinta solo da una passione più forte. La felicità non consiste nella repressione delle passioni ma nel vincere le passioni negative instabili e transitorie con una passione maggiore e più stabile, l’amore, l’appassionata comprensione dell’ordine naturale del tutto." (cit. G. Burghi © Pearson Italia S.p.A.)

Scarto il quinto ghiacciolo (sono rimasti solo i bianchi in fondo a freezer) e vado a letto. Alla prossima Fritz....si OK il legnetto è per te.

Fritz è perplesso






Vedi Fritz,
Si, anch'io sono perplesso, molto perplesso. Hai sentito? In settimana è stata votata al Senato una proposta di legge per l'istituzione di una commissione dal titolo: Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza e razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza.
Una votazione soprattutto simbolica, etica come descritta dalla stessa Liliana Segre, lontana ancora dalle successive e necessarie questioni tecniche, burocratiche.

Detto questo, quali motivazioni potrebbero esserci per giustificare l'astensione alla votazione dei partiti della coalizione di centro destra?

Alcune affermazioni in ordine sparso:

Salvini contesta una mozione che rischia di essere di parte e strumentalizzata per fini politici

Giorgia Meloni ribadisce la volontà di "lavorare alla stesura di una commissione che si occupi davvero di combattere razzismo e antisemitismo e che non si occupi di mettere il bavaglio a chi non la pensa come la sinistra"

Forza Italia...nessuna dichiarazione pervenuta..ah sì la Carfagna che si dissocia

Adesso...io la proposta di legge l'ho letta e continuo a non capire. Dove si accenna alla censura politica? Al mettere un bavaglio alle idee altrui?

La solita retorica di chi fonda il proprio consenso politico sulla paura e sul dare risposte semplici ai problemi complicati.

Però...dipende anche dai punti di vista...

Certo che se censura politica è stigmatizzare la presenza del simbolo di fratelli d'Italia nel menu di una cena di chiaro stampo fascista proprio nel luogo in cui è avvenuto un eccidio nazista...

Oppure, se mettere il bavaglio significa denunciare che dire pubblicamente in un dibattito televisivo che sui barconi arrivano solo stupratori, ladri e nel caso migliore comunque rubano il lavoro agli italiani fa schifo...


Fritz, dipende dai punti di vista...e io rimango mestamente, tristemente e desolatamente perplesso...

Fritz, le parole creano mondi


Vedi Fritz,
Tanti pensieri, quasi quanto i tuoi ricci. Uno di questi è ispirato da un bell'articolo letto qualche settimana fa con questo titolo:"Le parole creano mondi, parole di merda creano mondi di merda".

Un'espressione forte per dire una cosa molto semplice: ognuno di noi è responsabile di tutto ciò che dice, scrive, fa e delle sue conseguenze, piccole o grandi che siano.

Ognuno di noi contribuisce, ma la responsabilità è ancora più grande per chi ha un'esposizione pubblica, di quasi tipo essa sia. Un concetto espresso benissimo da Meryl Streep durante un suo toccante discorso al Golden Globe del 2017 contro il neo eletto presidente Trump: "E' questo istinto di umiliare l'altro, quando è impersonato da qualcuno con una visibilità pubblica, qualcuno di potente, arriva nella vita di tutti quanti, perché autorizza altri a comportarsi nello stesso modo".

Le bufale, le notizie non certificate, semplificate, piegate per confermare l'opinione comune e ottenere il consenso, le espressioni brutali e volgari verso persone, la noncuranza delle regole e delle istituzioni creano mondi e definiscono nuovi standard sociali, purtroppo sempre più al ribasso.

Fritz, io non vedo nessun futuro in questo, solo un mondo di merda...e non è quello che voglio.

Fritz e il profumo

Vedi Fritz,
Mi piacciono gli odori perché fissano dei momenti, ricordi, luoghi, persone.

I profumi poi evocano qualcosa di più: istanti di bellezza, immagini che non sono tue, luoghi che non hai mai visitato e poi...belle esperienze.

Da ieri sera Il profumo Extreme Blue, vinto alla lotteria della cena di sostegno alla nostra campagna elettorale, entra a fare parte di questo mondo (a proposito...non ci autofinanziamo anche così!)

Sarà il ricordo di un periodo splendido. La campagna elettorale più bella che abbia mai fatto, forse perché, questa volta più che in altre, l'ho voluta vivere intensamente.

Ho incontrato persone nuove, persone che non frequentavo da molti anni, persone che non frequentavo da moltissimi anni e persone che ho frequentato moltissimo in questi cinque anni!!! Insieme abbiamo discusso, preparato il programma, fatto banchetti, organizzato giornate intere per ascoltare i cittadini, distribuito migliaia di pubblicazioni. A volte l'abbiamo fatto bevendo birra, mangiando olive, carciofi, patatine, pizza, kebap.

Insomma Fritz, una bella ed estremamente blu esperienza!

Avanti, testa e cuore, per un nuovo inizio

Fritz e Mototopo

Vedi Fritz,
Ieri è successa una cosa molto triste. Come forse saprai è venuto a mancare Mototopo, si proprio lui, il tuo grande amico. Lo so Fritz è una cosa che non avresti voluto sentirti dire. L'hanno trovato ieri in via Mazzini, sul bordo della strada. Le cause della morte sono ancora sconosciute. C'è chi da subito ha voluto far partire la polemica politica su facebook. A noi però questo non interessa. Noi vogliamo solo ricordare un amico, il sorcio bikers più veloce del mondo. Ciao Mototopo, la foto oggi è solo per te.

Fritz, cerchiamo di essere, al massimo del nostre possibilità, seri, coerenti, corretti. Lasciamo le polemiche a chi strumentalizza il sorcio morto sulla strada.

Fritz, l'incontro e i muri

Vedi Fritz, venerdì sera hai avuto un incontro e ancora una volta hai fatto la differenza. Come sempre devi però fare prima la tua sceneggiata!
Incontri qualcuno che non conosci e cominci ad "urlare".Senti il campanello di casa e parte l'abbaiata selvaggia in difesa della tua proprietà. Vedi un sacchetto che svolazza in giardino e parte il trip isterico.
Poi però c'è l'incontro (non con il sacchetto). Basta una carezza, uno sguardo e tutto cambia. Partono baci e abbracci con la coda che si muove ad elica. Vero, te ne do atto, questa volta la diffidenza non era solo dalla tua parte. Anche lei però alla fine si è sciolta. Non poteva scodinzolare ma io ho capito che qualcosa stava cambiando.
Mi hai fatto pensare alla diffidenza e ai pregiudizi che spesso abbiamo nei confronti degli altri (alcuni altri). Ci nascono dentro e crescono a volte inaspettatamente. E poi ti ritrovi qualcuno che scrive post con toni tipo:"loro pensano solo agli immigrati...e gli italiani che soffrono?". Ecco che partono i muri per dividerci, confonderci, separarci. Come se la miseria avesse un colore, una nazionalità.
Ma tutto cambia quando siamo disposti all'incontro, a sentire la pelle di un'altra persona, a capire la sua storia, a provare compassione (solidarietà affettiva), quando proviamo a scalare quel muro e a tendere la mano.E' successo anche a me Fritz e ho ricevuto una bella lezione...
Parliamoci chiaro, io non so quale sia la soluzione politica e sociale per questo fenomeno. E' una cosa dannatamente complicata. So solo che se ci sono delle persone in mare disperate e in pericolo è compito di ognuno di noi, per prima cosa, fare tutto il possibile per salvarli. Poi discutiamo delle legittime opinioni sulle quote, le ridistribuzioni, chi ci mangia sopra, gli scandali, l'Europa che non fa la sua parte, prima però la vita.
Fritz, so che anche tu la pensi così.

Fritz, albicocca

Vedi Fritz, hai fatto bene a dire a quel signore che il colore del tuo pelo è albicocca, non marrone, marroncino e neanche beige ma albicocca.
Questa tua orgogliosa rivendicazione cromatica mi ha fatto pensare. Ormai sembra di essere tornati alla gogna, al medioevo, al tempo delle streghe. I nuovi eretici vengono appellati con termini come sinistri, sinistroidi, pidioti, piddini, politicanti, trafficanti...come se tutti i mali dell'Italia, passati e futuri, possano avere una sola ed unica origine. Fa rabbia vedere questa strumentalizzazione politica anche e soprattutto da parte di chi ha governato per decenni l’Italia.

Io allora come te voglio provare a definire orgogliosamente il mio colore.

Credo nella fatica e nella ricerca alla soluzioni ai problemi per successive approssimazioni, per piccoli passi verso la perfezione (che non esiste).
Credo che non serva a nessuno buttare via tutto quello fatto in precedenza, discreditare il lavoro di altri solo per un tornaconto elettorale.

Credo che il rispetto debba essere dato a tutti, a maggior ragione alle persone perbene, competenti (e ce ne sono tante che si impegnano quotidianamente per gli altri).

Credo che il job act, il bonus cultura, il bonus 80 euro, il reddito d'inclusione, le riforme sui diritti civili, la riforma costituzionale, la buona scuola e altro ancora siano la dimostrazione tangibile di come si possa e debba intervenire per provare a cambiare le cose. Non sempre purtroppo riuscendo nel proprio intento, con l'efficacia che ci si era proposti (ma...successive approssimazioni).

Credo nel compromesso, nella sua accezione positiva. Credo che gli ideali personali debbano essere declinati e realizzati in un progetto collettivo e che per me raggiungere il 20% dei mie valori stando dentro è sempre meglio che raggiungere lo 0% stando fuori.

Credo in una politica che non abbia il solo compito di risolvere i problemi dei cittadini ma che dia loro l'occasione per un riscatto, una rigenerazione, un rinnovamento. L'opportunità per la realizzazione dei propri sogni e progetti...e che dia loro soprattutto la possibilità di averli (i sogni).

Credo in una politica responsabile che pratichi il rispetto dell'essere umano sia cittadino italiano o meno.

Frizt, Il mio colore è albicocca, non marroncino, non marrone, non beige ma albicocca e voglio provare a ricordarmelo sempre, ogni giorno.

Fritz, Studia!

Vedi Fritz, fai bene a studiare con Giulia, condivido e un po' invidio questa tua voglia di conoscere e imparare (anche se ho visto che l'occhio ogni tanto fa pio pio come dice "la" Luisa).

Questa tuo atteggiamento mi ha fatto pensare, per contrasto, al commento ironico di una signora ad un post effettivamente lungo che cercava però di argomentare una vicenda complessa. La signora ha chiesto:"alzi la mano chi ha letto fino in fondo". Beh..è stato bello vedere tante persone rispondere in modo affermativo.


Questo evento mi ha fatto riflettere sul fatto che spesso io non approfondisco ciò che leggo. Sono a volte condizionato dalle immagini, dalle sentenze espresse in 280 caratteri (o meno), dalle prese di posizione per partito preso, dalle troppe semplificazioni. A volte reagisco d'istinto e questo non è un bene. Fritz, molte delle vicende che accadono in questo mondo sono maledettamente complicate. Sento il bisogno di un'informazione qualificata, di qualcuno che mi aiuti ad elevare i ragionamenti piuttosto che appiattirli riducendoli a chiacchiere da bar.

Fritz ti propongo due citazioni e altrettanti spunti:

"...La mossa animale è questa: eliminare tutte le mediazioni che si possono eliminare. Quando è impossibile farlo, limitare le mediazioni al minimo..la vera conseguenza è che da qualche anno la gente si sta allenando a fare a meno degli esperti, cioè delle élite" (A.Baricco)

Contro questa tendenza occorre riconoscere e scegliere le proprie élite culturali. Leggere, ascoltare, valutare bene le opinioni di persone preparate e competenti. Uno NON vale uno quando si deve discutere su argomenti complessi. Io sui vaccini per esempio non ci capisco una mazza e se un medico mi argomenta dicendo che sono necessari e importanti io non penso come prima cosa che lui sia sul libro paga di qualche casa farmaceutica.

"Chi favoleggia del superamento e dell’inutilità del Parlamento, ritiene che la politica vera significhi tradurre il volere dei cittadini in atti concreti. Ma questo volere deve esprimersi in modo formato, e il “bene comune” non è mai la semplice somma dei singoli voleri, ma il risultato di un processo politico difficile" (V.Possenti)

Occorre approfondire gli argomenti cercando il confronto e trovando, se possibile, la sintesi migliore. Essere curioso e non accontentarsi del primo post che ti capita sotto mano ti porta ad essere critico verso le cose che vedi e che ti succedono. Questo atteggiamento aiuterà a scegliere consapevolmente i nostri rappresentati politici attraverso un voto formato e informato valutandone poi l'operato...lasciando quindi il sorteggio al nobile gioco della tombola.


Vittorio Possenti
https://www.avvenire.it/opinioni/pagine/parlamento-e-rischi-di-dittatura-mediatica

Alessandro Baricco
http://www.repubblica.it/speciali/esteri/presidenziali-usa2016/2016/11/10/news/trump_baricco-151760532/

Fritz e il 4 marzo

Vedi Fritz, in questi giorni si voterà la fiducia al nuovo governo e anch'io guardo al futuro con un po' di preoccupazione. Intendiamoci, gli italiani si sono espressi in modo inequivocabile quindi nessun problema su questo, sulla democrazia non si discute. Sono però contrariato da quanto successo prima e da quello che potrebbe succedere dopo.

Prima si è partiti con una campagna diffamatoria nei confronti della classe politica e dei governi precedenti, indistintamente, mettendo tutto e tutti in un'unica definizione negativa. Una campagna in cui si è arrivati a demonizzare la persona prima ancora che il politico (a proposito sono contento che i numerosi parenti della Boldrini si siano finalmente messi sulla buona strada, non se ne sente più parlare). Una campagna in cui si è promesso di tutto modificando spesso l'opinione per intercettare nel modo più efficace le paure delle persone oppure evitando di esporsi su quegli argomenti che facevano perdere voti. Il tutto minimizzando e strumentalizzando tutto ciò che era stato fatto prima, bruciandolo nel gran falò del populismo.

Sono preoccupato anche del dopo. Usciremo o no dall'euro? Ci sarà la flat tax che darà più soldi a chi non ne ha bisogno? Rivendichiremo con forza il nostro ruolo da protagonisti in Europa o ci accontenteremo di un bel Vf? Continueremo sulla strada delle riforme e della promozione dei diritti civili? Lavoreremo per affrontare, da persone appartenenti al genere umano, il problema dei migranti o ci accontenteremo di ruspe e rimpatri?
Vedi Fritz io sono preoccupato però questa è la democrazia ed ora penso che il nostro compito sia quello di lavorare per far capire bene l'alternativa. Smetterla di dividersi e iniziare a lavorare su un progetto comune che non realizzi i singoli ideali di ciascuno ma che promuova al meglio la sintesi dei valori e dei risultati a cui vogliamo arrivare.
A proposito Fritz, tu voteresti la fiducia ad un governo così? Un bau per il SI e due per il NO.