Fritz e le balle

Vedi Fritz, che balle!

Sì la Via Ferrario di Agrate potrebbe anche essere meglio...molto meglio…ma certo!!!

Ma…

la via Ferrario di Agrate, non è come via Cavour di Vimercate, però se uno ha bisogno di tagliarsi i capelli ci sono due negozi. Pensa, sia per uomo che per donna!

La via Ferrario di Agrate, non è come via Libertà di Concorezzo, però durante la settimana mi fermo spesso a bere un caffè e a mangiare una brioche prima di andare in ufficio in uno dei due bar presenti.

La via Ferrario di Agrate, non è come via Montenapoleone di Milano, però ci sono due negozi di sartoria, uno dove puoi fare anche dei corsi oppure comprare dei bei regali e uno dove in un attimo ti fanno l'orlo dei pantaloni e anche quello delle bandiere di Insieme per Agrate.

La via Ferrario di Agrate, non è come il centro di Vimercate, però se ti serve una pizza d'asporto ci sono ben tre negozi che fanno al caso tuo.

La via Ferrario di Agrate non è come la via centrale di Cernusco, però se hai bisogno di comprare il pane c'è un panettiere aperto.

La via Ferrario di Agrate non è come via Sarpi di Milano...però se hai il cellulare rotto li c'è un negozio che te lo aggiusta!

Nella via Ferrario c'è poi un Immobiliare, un'assicurazione, un estetista e un negozio che vende tessuti e divani.

Ah poi Fritz, c'è un'altro luogo importante: c'è un biblioteca, siii un posto dove si può studiare e leggere libri, assistere a spettacoli e visitare mostre!

Però Fritz...in via Ferraio non c'è niente forse solo per chi non ci va...peccato.

Fritz è l’essere felici

Vedi Fritz,

interessante la suggestione nata dall'ascolto di un’intervista ad Alessandro Barricco.

Dice Barricco: “La probabilità di essere felici nella vita si gioca molto sulla capacità di lasciare andare le cose, sia quelle belle ma soprattutto quelle brutte”.

Oh Fritz, lasciare andare non significa disimpegno! Anzi, al contrario, significa non farsi appesantire troppo dalle vicende che non possiamo governare, avendo uno sguardo sul futuro piuttosto che sul passato.

Fritz, sarà la vecchiaia, il fatto di gestire da tempo più cose complesse contemporaneamente, la maturazione tardiva…ma io vado a letto sereno, molto sereno!

Fritzølsen e il piccolo cuore

 



In tanti avevano osservato questa cosa.

In tempi, giorni e momenti diversi, ad un certo punto, verso sera, tutti notavano Fritzølsen mettersi da parte e lentamente, con fare mesto e felice, allontanarsi nella foresta. Nessuno aveva capito il perché. Certo che era diventato un bel mistero!

Un momento era li che giocava, cantava e ballava e il momento dopo, eccallalla! Prendeva e se ne andava nella foresta per tornare a sera inoltrata bello e felice come non mai.
Tutto il villaggio di Mørosinfjord ormai si stava chiedendo il perchè. Fiorivano oltretutto numerose versioni: dall'innamoramento per la cagnolina del villaggio vicino al fatto che avesse ritrovato un tesoro che non voleva condividere con nessuno.
Un giorno Markus decise di vederci chiaro, il mistero andava avanti ormai da troppo tempo. Si mise in disparte e appena il "pistola" iniziò la sua manfrina lo seguì da lontano facendo attenzione a non farsi vedere. L'inseguimento durò per diverso tempo fino a raggiungere le cascate del Chenghen.
Mentre Fritzølsen era lì immobile, seduto ad ammirare quella bellezza, ad un certo punto si girò verso Markus. Sorridendogli gli fece cenno di avvicinarsi...e si…l'aveva capito da molto tempo che lo stava seguendo.
Iniziò allora a raccontare: "Vedi Markus questa è la mia perla, il mio piccolo cuore, l'estrema sintesi di quello che per me è la bellezza. E' il rifugio dove so che posso tornare per respirare aria fresca e pulita. Torno qui quando sembra che il tutto sia troppo, nel mio angolo puro, perché qui è dove io so che posso riposare, e oggi l’ho voluto condivide con te."
I due si fermarono ancora qualche momento per riempirsi i polmoni d'aria fresca prima di ritornare nel mondo, perché è lì che c'è la vera vita.
Tornarono insieme al villaggio condividendo nel loro intimo il pensiero e l’augurio che tutti possano avere sempre la voglia e la forza di trovare il loro piccolo cuore...tutti…

Fritz e gli incontri del 10 settembre


Vedi Fritz,

In questo 10 settembre devo un grazie e un abbraccio a tutti quelli che hanno pensato ieri di dedicarmi un pensiero.

E' stata una giornata speciale. Tanti semplici incontri che hanno scandito le ore trascorse passeggiando per Trieste.
L'idraulico Rino con le sue indicazioni per vie e parcheggi, il ragazzo Nick Senegalese con i suoi auguri prima ancora che sapesse del mio compleanno, il ragazzo Jean con i disegni fatti dal fratello con le ali di farfalla, Nicole con il rimedio del nonno per farmi passare il singhiozzo e i mestoli comprati dall'ungherese.
Con ognuno due parole. Piccoli e semplici incontri.

Fritz e Rocket raccoon



Vedi Fritz è un po' di giorni che mi sembri preoccupato. C'è qualcosa?
Si Marco, devo dirti una cosa
Allora! Non lasciarmi sulle spine
Devo partire, domani notte passeranno a prendermi Star Lord e gli altri Guardiani della Galassia, atterreranno nel boschetto della Morosina per non dare nell'occhio
E me lo dici così? Come mai? Cosa è successo?
Posso dirti solo che il mio amico Rocket è in pericolo di vita
Rocket, quello che hai conosciuto nei laboratori della Orgocorp? Triste periodo anche per te vero? Non mi hai mai raccontato degli esperimenti che hanno fatto su di voi...maledetti
Già...
Ok va bene Fritz se questo è il tuo dovere...slurp.... è?...slurp... è?...ma cos'è questa sensazione di umido....
Era mattina, Fritz era sul letto e mi stava leccando la faccia...ancora un sogno strano, era già successo.
Saranno stati in 1050 metri di dislivello fatti ieri? Oppure i wurstel con crauti e senape e la polenta con formaggio mangiati dopo le pennette aglio olio e peperoncino al Rifugio Demetz? La raddler media? Lo Jager tee finale? Il film Guardiani della galassia vol.3 visto prima di addormentarmi?
Boh, intanto che sollievo Fritz, meno male che non devi partire e soprattutto che non parli!
Marco, sei sicuro?